Anthemis protagonista dell’iter di certificazione: Green Film

 “La moda del liscio” ottiene la certificazione di sostenibilità ambientale per le produzioni audiovisive GREEN FILM, con il supporto di Anthemis Environment srl e coordinamento della titolare e Green Manager Maddalena Vietti Niclot.

 Si sono da poco concluse le riprese del film documentario d’autore “La moda del liscio”, diretto dalla regista e produttrice Alessandra Stefani, fondatrice di Scarabeo Entertainment. Attraverso undici interviste fatte a musicisti, cantanti e direttori d’orchestra, è stata ripercorsa la storia di un genere musicale e culturale caratteristico della Romagna. L’opera è stata girata in tre settimane, in diverse città della Romagna, a partire dal 17 maggio 2021. La realizzazione del film documentario è avvenuta mostrando particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e ottenendo la certificazione GREEN FILM, rilasciata da Trentino Film Commission.

 Quali sono gli impatti ambientali del cinema?

Un prodotto audiovisivo è il risultato di diverse attività che necessitano risorse, energia, materiali, spostamenti, operazioni caratterizzati da aspetti ambientali: consumo di energia e di risorse naturali, emissioni in atmosfera, produzione di rifiuti, consumo idrico. Questi generano impatti ambientali la cui entità può variare a seconda della produzione e della sua dimensione, ma in qualsiasi caso è possibile, ed è bene, prevedere delle azioni per ridurli e mitigarli. È stato stimato che in media in Italia una produzione cinematografica della durata di due mesi si emettono circa 19 tonnellate di CO2.

Il disciplinare Green Film elaborato da Trentino Film Commission è strumento che incoraggia le produzioni di film e serie TV a ridurre l’impatto ambientale e Scarabeo Entertainment ha scelto di adottarlo per certificare “La moda del liscio” come produzione cinematografica ecosostenibile.

Quale iter certificativo è stato seguito?

L’iter certificativo ha richiesto, prima dell’inizio delle riprese, la redazione di un piano di ottimizzazione dei trasporti e un piano di sostenibilità, quest’ultimo è stato sviluppato da Anthemis Environment srl e coordinato dalla Green Manager Maddalena Vietti Niclot. Il piano contiene i criteri ambientali, i green points, che la produzione si è impegnata a rispettare sul set e che sono stati verificati da un Ente Certificatore di parte terza, in questo caso Bureau Veritas. Questo, attraverso un audit in sito e uno documentale ha accertato la conformità del piano al disciplinare.

Scarabeo Entertainment si è impegnata ad affrontare gli impatti ambientali più significativi per la produzione del documentario, in particolare su:

  • trasporti, sono stati utilizzati solo mezzi euro 6 e i viaggi sono stati gestiti attraverso un piano di ottimizzazione dei trasporti;
  • ristorazione, si è evitato il consumo di pasti d’asporto, che generano molti rifiuti, preferendo ristoranti e locali;
  • bevande, si è ridotto il consumo di plastica acquistando le borracce che sono state riempite presso fontane pubbliche. In particolare, è stata stabilita una partnership con 24Bottles, la nota B-corp italiana che produce borracce a basso impatto ambientale, che ne ha fornito due ad ogni membro della troupe;
  • rifiuti, si è definito un sistema di cassonetti per la raccolta differenziata sul set;
  • consumo energetico, si è evitato l’uso di gruppi elettrogeni preferendo energia elettrica prelevata dalla rete. Sono state scelte solo luci a LED per tutti gli strumenti utilizzati sul set;
  • comunicazioni cartacee, sono state ridotte e sostituite con quelle digitali.

I contenuti del piano sono stati condivisi con tutta la troupe durante un momento formativo, al fine di migliorare la consapevolezza sui temi della sostenibilità e di indicare i corretti comportamenti da mantenere durante le riprese.

Certificarsi Green Film incoraggia l’approccio sostenibile in un settore produttivo impattante per l’ambiente, ma anche fortemente comunicativo. La Produzione si è infine impegnata a comunicare le loro azioni e risultati, in modo da divulgare e sensibilizzare sulla tematica.

(di Graziella Pillari)

 

 

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