Città sostenibili dopo il Covid-19: l’esempio di Barcellona

(di Arianna Giovine)

I blocchi e le restrizioni introdotte per controllare la diffusione di Covid-19 hanno portato a enormi cambiamenti nella vita urbana. I centri urbani precedentemente affollati rimangono vuoti, evitati a favore di aree suburbane o rurali dove il distanziamento sociale è più facile e i collegamenti con l’esterno sono abbondanti.

Barcellona offre un esempio di come le aree urbane possono essere trasformate per ridurre l’inquinamento e aumentare l’accesso agli spazi verdi.

La città ha aperto la strada al concetto di superblock, introdotto per la prima volta nel 2016, come parte della pianificazione urbana verde.

I superblocchi sono quartieri di nove isolati. Il traffico è limitato alle strade principali intorno ai superblocchi, lasciando le strade interne per pedoni e ciclisti, con lo scopo di garantire che nessun residente si trovi a più di 200 metri da uno spazio verde.

I vantaggi nel creare spazi verdi urbani come questi includono un miglioramento della qualità dell’aria e dei livelli di rumore nelle strade senza auto e una riduzione dei livelli di biossido di azoto (NO₂) dal traffico stradale, un miglioramento della salute mentale, oltre a una riduzione del rischio di obesità e diabete, condizioni che aumentano significativamente la vulnerabilità al Covid-19.

Anthemis Environment, grazie ad un’esperienza decennale nel settore environment social governance e della gestione ambientale, fornisce competenze specifiche per i progetti di pianificazione urbana verde, sempre più importante a seguito del Covid-19, ideando soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale.

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