DNSH: Aggiornata la Guida Operativa

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Con la pubblicazione della Circolare n. 33 del 13 ottobre 2022, la Ragioneria Generale dello Stato ha disposto un aggiornamento della Guida Operativa per il rispetto del principio “Do Not Significant Harm” (DNSH).

Il principio

Il regolamento UE “Recovery and Resilience Facility” (241/2021) stabilisce come ciascuna misura inserita in un piano per la ripresa e la resilienza (RRP), nonché tutti gli interventi da esso finanziati, debbano soddisfare il principio di non arrecare danno significativo all’ambiente, sancito dall’art.17 del Regolamento Tassonomia (2020/852).

Ai fini del sistema di tassonomia definito dal Regolamento, un’attività economica è considerata come arrecante danno significativo in relazione a sei obiettivi ambientali:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • Adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine;
  • Economia circolare, prevenzione e riciclaggio dei rifiuti;
  • Prevenzione e riduzione dell’inquinamento;
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Il rispetto del principio richiede dunque una valutazione di conformità, che può assumere una forma semplificata per quelle misure che son reputate non avere impatti prevedibili, o che hanno un impatto prevedibile ma trascurabile su tutti o alcuni dei sei obiettivi ambientali sopra citati (Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01).

L’aggiornamento 2022

Al fine assistere le Amministrazioni titolari di misure e i Soggetti attuatori degli interventi ad assicurare il rispetto del principio DNSH, la Guida Operativa ha previsto i seguenti aggiornamenti:

  • Revisione della mappatura che associa le schede tecniche alle misure;
  • Inserimento di due ulteriori schede tecniche;
  • Introduzione di “requisiti trasversali” agevolanti l’attività di verifica poiché, se rispettati, consentono di ritenere la misura conforme al principio DNSH rispetto a tutti gli obiettivi ambientali pertinenti;

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