Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari: i dati 2022

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Oggi, 29 settembre 2022, si celebra la terza Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari. L’iniziativa, proclamata dalle Nazioni Unite, è un mezzo di sensibilizzazione sul tema, in vista dell’obiettivo di dimezzamento dello spreco alimentare globale pro-capite previsto dall’Agenda 2030 (punto 12.3).

I dati FAO riportano uno scenario ancora allarmante: a livello mondiale, si stimano perdite del 14% nelle prime fasi della catena alimentare, con un ulteriore spreco del 17% da parte di rivenditori e consumatori (di cui l’11% dalle famiglie).

In Italia, si registra un aumento degli sprechi del 15% rispetto al 2021. In particolare, i risultati 2022 presentati dall’Osservatorio Waste Watcher hanno mostrato la presenza di uno spreco domestico settimanale medio di 595,3 grammi a persona così suddiviso:

  • 25,5 g di frutta fresca;
  • 21,4 g di insalata;
  • 20 g di pane fresco;
  • 19,5 g di verdure;
  • 18,7 g tra cipolle, aglio e tuberi.

La razionalizzazione alimentare permetterebbe di conseguire non solo risparmi in termini economici. Sprecare il cibo significa difatti gravare inutilmente sull’ambiente, con pressioni sui suoli e sulle risorse idriche ed energetiche. Infine, è fondamentale considerare il tema della food security: ad oggi, ancora più di 800 milioni di persone nel mondo soffrono la fame e la denutrizione.

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