I Green claim, le campagne pubblicitarie e di marketing sulle presunte qualità sostenibili di un prodotto o di un’azienda dovranno essere ”chiare, veritiere, accurate e non fuorvianti, basate su dati scientifici presentati in modo comprensibile”. In tal modo, si è espresso il Tribunale di Gorizia con ordinanza cautelare per ”ambientalismo di facciata” nei confronti di un’azienda friulana che commercializza materiali sintetici per il settore automotive e moda.
Chiarezza, veridicità e accuratezza scientifica sono, dunque, le qualità che il Tribunale riconosce necessarie per una corretta comunicazione ambientale.
Difatti, quando i green claim contengono riferimenti a vanti ambientali sprovvisti di evidenze a supporto e non corrispondono esattamente a una determinata qualità del prodotto o del servizio, si ricade in una pratica illecita, definita con il termine greenwashing.
Il giudice si è pronunciato ordinando la rimozione dei green claim e la pubblicazione dell’ordinanza sia sul sito della società che tramite comunicazione diretta ai clienti. L’ordinanza emessa dal Tribunale di Gorizia crea un importante precedente essendo la prima sentenza in Italia in materia di greenwashing e sarà solo il primo step di un cambiamento che sarà d’esempio per migliorare la comunicazione della sostenibilità.
Noi di Anthemis Environment, attraverso la unit di sostenibilità, ci occupiamo di redigere il bilancio non economico delle PMI. Uno strumento fondamentale per dare evidenza delle proprie reali azioni di sostenibilità.
(di Carola Stanganello)



