Il nuovo programma di finanziamento Horizon Europe

Dopo 7 anni, il programma europeo Horizon 2020 viene sostituito con un novo nuovo programma di finanziamenti strettamente connesso al progetto di ripresa comunitario. Si tratta del programma quadro dell’UE Horizon Europe, finalizzato alla ricerca e l’innovazione dando priorità ai progressi in due aree specifiche: la transizione ecologica e quella digitale.

Horizon Europe ha ricevuto 95,5 miliardi di euro dal bilancio comunitario e nuovi strumenti d’attuazione. Verrà istituito un Consiglio Europeo dell’Innovazione, uno sportello unico a sostegno delle “innovazioni pionieristiche e dirompenti”. Il Consiglio ha il compito di associare la ricerca sulle tecnologie emergenti a un programma d’accelerazione e a un apposito fondo azionario, con cui dare una spinta a start-up e PMI.

L’esecutivo UE ha anche identificato 5 aree di missione, ognuna con un consiglio e un’assemblea dedicati. Questi enti aiutano a specificare, progettare e implementare le missioni specifiche in tema di:

  • Adattamento ai cambiamenti climatici e trasformazione della società
  • Cancro
  • Oceani, mari, acque costiere e interne in salute
  • Salute del suolo e cibo
  • Città climaticamente neutre e intelligenti

Il 19 giugno 2021 è stato adottato il programma di lavoro 2021-2022. L’esecutivo ha delineato obiettivi ed aree tematiche specifiche per questo primo biennio, a cui andranno 14,7 miliardi di euro dei 95,5 totali stanziati. Dei 14,7 miliardi del periodo 2021-2022, 5,8 saranno investiti in ricerche e innovazioni utili al Green Deal europeo e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Le risorse sosterranno progetti che:

  1. promuovano la scienza del cambiamento climatico

  2. sviluppino soluzioni per ridurre le emissioni di gas serra e aumentare la resilienza.

I primi inviti a presentare proposte verranno aperti sul portale dei finanziamenti e degli appalti della Commissione il 22 giugno. Dal 28 giugno al 9 luglio si terranno invece le Giornate informative di Orizzonte Europa rivolte ai potenziali richiedenti.

(di Arianna Saracco)
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