Stiamo vivendo un’esplosione del mercato dell’usato: questa la conclusione dell’analisi annuale di ThredUP, retailer di abiti second hand online.
Il 2022 ha visto un picco degli acquisti (+24%), che sono tre volte più alti di quelli del normale mercato dell’abbigliamento. Per i prossimi anni, inoltre, sono stimati aumenti ancora più significativi, pari al +217% entro il 2026.
Durante il 2021, sono stati 224 milioni i consumatori che si sono rivolti al second hand. Si tratta di un segnale di un cambiamento di prospettiva importante, a indicare l’importanza della sostenibilità nelle scelte di acquisto individuali.
Dalla nascita del fast fashion, nei primi anni 2000, la produzione di abiti è aumentata vertiginosamente, raggiugendo le 17 milioni di tonnellate all’anno. La valorizzazione del second hand e del vintage rappresenta quindi un importante opportunità per aumentare la sostenibilità del settore, nel maggiore rispetto delle risorse limitate del pianeta.



