Modifiche costituzionali per l’ambiente

Modifiche costituzionali per l’ambiente (di Elisa Faioli)

Il 19 maggio 2021 è stato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato, in un testo unificato da diverse proposte di legge, la modifica degli Articoli 9 e 41 della Costituzione Italiana per introdurvi la tutela dell’ambiente. Prima di diventare conclusiva, la legge dovrà essere approvata dall’aula e poi fare il doppio passaggio tra Camera e Senato, con i tre mesi di riflessione in mezzo.

Nell’art. 9 della Costituzione, dopo il secondo comma che tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, viene aggiunto un nuovo comma:

Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme della tutela degli animali”.

Nell’art.41, viene stabilita che l’iniziativa economica “Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana” e viene aggiunto “alla salute, all’ambiente”. Infine, al terzo comma dell’articolo 41 dov’è stabilito che «La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali» viene aggiunto “e ambientali”.

Si tratta di modifiche importanti, che fanno propria la consapevolezza che la tutela dell’ambiente è necessaria e doverosa.

Il pilastro fondamentale di Anthemis Environment è proprio la sostenibilità dei processi al fine di tutela della natura e della conservazione dell’ambiente e degli ecosistemi, in linea con le nuove direttive nazionali ed europee.

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