Promosso da Il Verde Editoriale, ha l’obiettivo di evidenziare la fragilità e criticità del settore del verde urbano, pubblico e privato. Aggravato da questo momento storico post Covid-19. Il documento è direttamente rivolto alle maggiori Istituzioni del nostro Paese.
Nella prima parte di premessa troviamo lo scenario su cui ci muoviamo. Per evidenziare e non dimenticare che l’Italia è tra i Paesi europei più ricchi di biodiversità. Metà delle specie vegetali e un terzo di quelle animali. Un valore paragonabile alle bellezze archeologiche e monumentali. Le nostre città sono aree che costituisco un importante patrimonio vegetale composto da piante arboree (molte monumentali), arbustive, erbacee. Una tradizione che risale al passato, con i Giardini all’Italiana del XVI e XVIII, tuttora ancora invidiati in tutto il mondo.
In sintesi, il MANIFESTO, propone una riflessione sul possibile nuovo rapporto tra Natura e Cultura all’interno degli ambiti urbani. Dove tutti i soggetti coinvolti, dai professionisti alle pubbliche amministrazioni, hanno la responsabilità di un cambiamento verso uno sviluppo durevole e quindi sostenibile.
Una visione sistemica ed integrata, che ha come obiettivo prioritario migliorare la salute dei cittadini e la qualità della vita. Riportando il verde ad avere un ruolo centrale.
Cinque elementi chiave che definiscono la “voce” del MANIFESTO:
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Il verde urbano, pubblico e privato, è sinonimo di salute e di benessere per i cittadini in quanto migliora le condizioni di vita nelle città.
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Il verde urbano è fondamentale per accrescere la resilienza delle città che ospiteranno in futuro oltre il 70% della popolazione mondiale e che sono l’avamposto in cui si combatterà la guerra contro il cambiamento climatico.
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Il verde sotto forma di paesaggio è tutelato anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana, che all’Art. 9 recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”
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Il verde urbano è uno strumento per prevenire le infauste conseguenze delle criticità ambientali, sempre più frequenti in questi ultimi anni […]
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Il verde urbano è anche un comparto economico rilevante. Nel 2018 il valore della produzione italiana di fiori e piante è stato stimato in 2,57 miliardi di euro, pari al 4,7% della produzione agricola italiana a prezzi di base (elaborazione Myplant & Garden su dati Mipaaf-Istat).
Gli agglomerati urbani hanno la necessità di trasformarsi. Da aridi deserti di cemento ed asfalto, in luoghi dove la natura è parte integrante di un sistema che sempre di più è funzionale alla vita e non esclusivamente al profitto.
Qui trovate il testo completo del MANIFESTO. Mentre a questo link è possibile sottoscriverlo.



