Il Frontiers report 2022 appena pubblicato dall’Unep, l’agenzia per la protezione ambientale delle Nazioni Unite, individua come le tre maggiori minacce ecologiche emergenti:
- incendi,
- inquinamento acustico,
- ritmi che interrompono i cicli naturali della vita.
I roghi sono la minaccia più visibile tra quelle selezionate dall’Unep. Gli incendi aumenteranno di frequenza e di durata, oltre a diventare più comuni anche in aree prima risparmiate. Qui la mano dell’uomo è centrale, con la deforestazione e le attività umane che la seguono, ad esempio, sono aumentate l’emergere di incendi anche nelle foreste tropicali umide. Il climate change interverrà poi su altri fattori, spiega il Frontiers report 2022, come la frequenza dei lampi e l’intensità degli estremi climatici.
Il cambiamento climatico incide su ogni ecosistema, ma non con la stessa intensità su ogni sua componente.
Il venir meno di alcune caratteristiche crea problemi a cascata, che “a volte risultando in squilibri fenologici che sconvolgono l’ecosistema”. Per esempio, spiega il rapporto, “alcuni uccelli ora hanno i loro nidiacei nel nido quando la fornitura di cibo disponibile sta già calando, così le coppie che si riproducono tardi hanno un successo inferiore rispetto a quelle che si riproducono presto”.
Anche l’inquinamento acustico in ambito urbano, può influire negativamente, basti pensare che l’esposizione prolungata ai rumori delle nostre città è associata a una lunga serie di disturbi fisici e mentali.
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(di Arianna Saracco)



