L’IPCC (Intergovernmental Panel for Climate Change), il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici, ha pubblicato la seconda parte del 6° Assessment Report (AR6).
Il rapporto, redatto da 270 climatologi di 67 Paesi diversi, si concentra sul trend allarmante del riscaldamento globale in atto (in accelerazione negli ultimi anni) e su tutti i relativi impatti sull’attività umana, oltre a indicare le linee guida per l’azione politica per non farci trovare impreparati e adattarci al meglio alla nuova realtà che stiamo vivendo.
Gran parte dei cambiamenti innescati sulla Terra dal cambiamento climatico di origine antropica sono ormai irreversibili. Bisogna aumentare gli sforzi per mantenere la temperatura globale entro gli 1,5 gradi
In questo modo secondo l’IPCC si potranno evitare in parte gli impatti più devastanti del cambiamento del clima.
Il report sottolinea:
- Gli impatti devastanti del Riscaldamento globale sono già in atto e non si tratta più di un problema futuro: eventi meteo estremi più frequenti, periodi di siccità sempre più lunghi, l’aumento della temperatura media del Pianeta e dei mari;
- I costi umani, sociali ed economici del cambiamento climatico;
- Le aree più vulnerabili dove è maggiore l’impatto negativo del cambiamento climatico, tra cui l’Europa meridionale e in particolare per l’area del Mediterraneo (Italia inclusa).
La strada da percorrere per mitigare gli effetti del cambiamento climatico è uno sviluppo climaticamente resiliente, che passi dal ripensare le città per adeguarle a calore, rischio alluvione e disponibilità idrica, ma anche ridurre le emissioni garantendo al contempo la vivibilità di alcune aree.
Leggi qui l’intero rapporto: https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/
Anthemis Environment offre servizi di consulenza alle imprese in ottica di miglioramento della performance ambientali per le imprese e di implementazione di percorsi di sostenibilità ambientale, economica e sociale.



