L’Italia è penultima tra i paesi dell’Unione Europea per gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 in materia di lavoro, disuguaglianze, pace, giustizia e istituzioni solide.
È quanto emerge da uno studio pubblicato da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), che confronta la sostenibilità nei 27 Paesi dell’Unione Europa in una prospettiva decennale e offre una prima valutazione quantitativa dell’impatto della pandemia sul raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 Onu per lo sviluppo sostenibile.
Dall’analisi che è stata condotta a partire dai dati più recenti pubblicati dall’Eurostat, relativi a 81 indicatori elementari, aggregati in 16 indici compositi, emerge che il percorso verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu è stato frenato dalla pandemia nell’Unione Europea e in Italia.
In particolare, l’Italia risulta essere penultima nel confronto con gli altri Paesi UE per quanto riguarda Lavoro dignitoso e crescita economica (Goal 8), Riduzione delle disuguaglianze (Goal 10), Pace, giustizia e istituzioni solide (Goal 16).
Positiva invece la situazione relativa ai goal sull’agricoltura (Goal 2) e sul consumo e la produzione responsabili (Goal 12).



