Stop alle auto a benzina e gasolio dal 2035

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Continua l’impegno dell’Unione Europea per diventare a impatto climatico zero entro il 2050. Per raggiungere l’obiettivo, è prevista una trasformazione del settore dei trasporti che richiede una riduzione del 90% delle emissioni di gas a effetto serra, garantendo allo stesso tempo soluzioni a prezzi accessibili ai cittadini.

Nell’ambito del pacchetto “Fit for 55%” la Commissione ha proposto di aumentare l’obiettivo al 2030 di riduzione delle emissioni al 55% per le autovetture e al 50% per i furgoni, rispetto ai livelli del 2021.

Tra le iniziative presenti nel piano c’è anche il divieto di vendita di nuove automobili a benzina o a gasolio dopo il 2035. Il divieto ha lo scopo sia di incoraggiare il passaggio alla mobilità elettrica, sia di garantire il soddisfacimento del target di azzeramento netto delle emissioni entro il 2050.

Contestualmente, la Commissione ha stabilito che entro il 2025 gli stati membri dovranno installare punti di ricarica per i veicoli elettrici a non più di 60 chilometri di distanza l’uno dall’altro sulle strade principali. Bruxelles prevede che nel 2030 ci saranno 3,5 milioni di stazioni di ricarica per le auto e i furgoni elettrici, che saliranno a 16,3 milioni nel 2050.

Resta fermo il fatto che la preferenza dei cittadini che si spostano dovrebbe ricadere su mezzi di trasporto più sostenibili come la bicicletta, i mezzi pubblici e il trasporto ferroviario.

(di Beatrice Cavallari)

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