Il Piemonte ospiterà il primo impianto di raccolta e riuso delle acque piovane autostradali costruito in Italia. Si tratta di un progetto pilota innovativo, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture, che inizialmente risiederà nei pressi del casello di Biandrate/Vicolungo, ma che dal prossimo anno arriverà a coinvolgere tutta la tratta dell’A4 Torino-Milano.
Il sistema di raccolta permetterà il riutilizzo multiplo e sostenibile della risorsa idrica. La creazione di serbatoi d’acqua risulta essere una strategia importante, soprattutto alla luce delle forti minacce alla disponibilità idrica che hanno caratterizzato gli ultimi anni.
“Il sistema autostradale costituisce, con le sue numerose e significative superfici impermeabili, uno strumento straordinario per intercettare la risorsa idrica che, grazie a un apposito sistema di raccolta e regimentazione, confluirà in vasche di conservazione per usi futuri” ha dichiarato Federico Lenti, direttore del tronco A4 della Torino-Milano di Astm.
Le acque raccolte saranno utilizzate per soddisfare le necessità nel contesto autostradale, come all’interno delle stazioni di pedaggio e delle aree di servizio; inoltre, potranno anche essere impiegate per soddisfare le necessità di realtà esterne attigue, come per gli usi agricoli e industriali delle realtà locali.



