Design e sostenibilità, la rivoluzione della progettazione

null

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di nuove proposte sull’economia circolare che riguardano il design ecocompatibile dei prodotti.

Dalla fase di design di un prodotto si determina più dell’80% dell’impatto ambientale di un prodotto.

La fase di progettazione è da tempo sotto osservazione perché da qui è possibile incidere sui contenuti effettivi di sostenibilità prendendo in considerazione le materie prime, i processi di lavorazione e il destino del prodotto una volta esaurita la sua funzione originaria.

Anche l’edizione 2022 del Salone del Mobile di Milano, che si svolgerà dal 7 al 12 giugno, ha scelto come temi la sostenibilità e l’eco-design.

Eco-design significa progettare in modo sostenibile ed ecocompatibile, seguendo i principi dell’economia circolare. Attraverso il design di un prodotto si può fare attenzione a diversi aspetti che concorrono a renderlo più duraturo, riparabile, riutilizzabile, riciclabile e molto altro.

Ai designer oggi si richiede di progettare in modo da facilitare la modifica, il miglioramento e la riparazione dei prodotti, semplificando il disassemblaggio parziale e di specifici componenti. Si abbassano i costi e gli sforzi necessari alla sostituzione dei singoli componenti eventualmente difettosi, adattando i prodotti alle esigenze del consumatore e prolungandone l’utilizzo.

ALTRI ARTICOLI: