Greenwashing: come riconoscerlo (ed evitarlo)

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Il termine Greenwashing è un neologismo composto dalle parole green (ecologico) e whitewash (insabbiare) e indica la tendenza di molte aziende di autoproclamarsi sensibili ai temi ambientali, dichiarando di essere eco-friendly attraverso degli espedienti solo apparentemente green, ma che mirano a distogliere l’attenzione da altre dinamiche aziendali per nulla sostenibili.

In Italia il greenwashing viene considerato pubblicità ingannevole ed è controllato e sanzionato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulla base del D.lgs. 206/05, meglio noto come Codice del Consumo. In passato sono state già emesse diverse sentenze di condanna per alcune aziende che facevano uso del greenwashing.

Ci troviamo di fronte a casi del genere quando a livello di comunicazione:

  • non vengono fornite informazioni o dati significativi che supportino quanto dichiarato nel messaggio pubblicitario;
  • vengono date informazioni e dati dichiarandoli certificati quando invece non sono riconosciuti da organi accreditati e autorevoli;
  • vengono enfatizzate singole caratteristiche dei prodotti pubblicizzati, ritenendole di per sé sufficienti a classificarli come prodotti;
  • le indicazioni sul prodotto sono talmente generiche che il loro significato può venire frainteso dai consumatori;
  • vengono inserite etichette false o contenenti parole o certificazioni contraffatte;
  • vengono fatte asserzioni ambientali che sono semplicemente false.

Come è possibile immaginare è molto facile per le aziende cadere nel fenomeno greenwashing.

Le strategie per non incorrere in sanzioni e comunicare la reale sostenibilità dell’azienda sono:

  • dotarsi di certificazioni ambientali, come EMAS e ISO 14001
  • dotarsi di certificazioni sulla comunicazione ambientale trasparente. come la normativa ISO 14063
  • fornire i dati reali e misurabili delle attività e delle performance ambientali attraverso il bilancio di sostenibilità.

Anthemis Environment fornisce supporto e consulenza alle aziende per migliorare le performance ambientali e comunicare in maniera trasparente la sostenibilità.

(di Beatrice Cavallari)

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