Educazione e rispetto alla diversità, progetti di inclusione giovanile e sociale, sensibilità ambientale e valorizzazione del territorio: sono questi alcuni elementi ricompresi nel nuovo bilancio di sostenibilità della Juventus Football Club.
I traguardi raggiunti:
La società si distingue per aver avviato il proprio percorso di sostenibilità dalla stagione 2013/2014, con l’obiettivo di costruire un calcio più responsabile e attento alle tematiche ambientali e sociali.
Ecco alcune delle azioni e iniziative più significative intraprese sinora:
- Impiego di energia elettrica totalmente rinnovabile;
- Sviluppo di progetti calcistici per il coinvolgimento di bambini provenienti da contesti difficili e di persone con disabilità;
- Allianz Stadium come primo stadio in Italia a conseguire la ISO 14001 nel 2019;
- Redazione della carbon footprint (Scope 1 e Scope 2) e successiva compensazione delle emissioni, tramite l’acquisizione di crediti di carbonio (CERs);
- Realizzazione di un podcast e di progetti educativi scolastici contro le discriminazioni e il razzismo;
- Approdo del progetto “One Tree Planted”, che garantisce la messa a dimora di cento nuovi alberi per ogni goal segnato dalle prime due squadre (25.000 nuovi esemplari piantumati la scorsa stagione).
L’impegno per il futuro
Nei prossimi anni, la Juventus vorrà porre sempre maggiore attenzione alla riduzione del proprio impatto ambientale. Un’ulteriore riduzione delle emissioni è prevista dalla quantificazione delle emissioni dello Scope 3 – perlopiù legate alla mobilità delle squadre e dei tifosi per le partite casalinghe.



